Recensione Tokyo Traffic Michael Pronko
Review IT / June 1, 2020

Un avvincente giallo sugli inquietanti legami tra criptovalute e traffico di esseri umani. Possiamo definire così Tokio Traffic, terza parte di una saga che ha per protagonista il detective nipponico Hiroshi Shimizu. Nel romanzo, l’eclettica e scintillante capitale giapponese fa da sfondo a un brutale triplice omicidio avvenuto in uno studio cinematografico di film porno. Tra le vittime, anche una minorenne. Partendo da questa scioccante vicenda, il detective scoprirà un agghiacciante traffico di ragazzine, rapite nei loro paesi d’origine, drogate e portate a Tokyo per girare film a luci rosse, un’industria molto fiorente in Giappone, supportata da influenti politici e da leggi compiacenti. I sordidi traffici e rapimenti sono rigorosamente pagati con criptovalute, in modo da non lasciare alcuna traccia riconducibile ad attività illegali. Ciò che invece collega le valute digitali con il traffico di ragazzine è la scia di sangue che il detective giapponese si troverà ad affrontare lungo il suo cammino… Dal talento e dalla penna di Michael Pronko, professore americano che insegna proprio a Tokyo, nasce un personaggio indimenticabile, che, per perspicacia e intelligenza, somiglia al noto commissario Montalbano. Anzi, possiamo ben dire che Hiroshi Shimizu è la versione nipponica di Salvo Montalbano, e il suo autore,…

Recensione Io sto con Marta! Giorgio Ponte
Italian books , Review IT / December 4, 2019

“Dedicato a tutti coloro che lottano per realizzare un sogno”. Questo il sottotitolo che mi ha spinto a leggere (e recensire) “Io sto con Marta!”, romanzo d’esordio di Giorgio Ponte. Io sto con Marta! è un lungo e vivido racconto di 400 pagine dedicato a tutti quelli che ogni giorno lottano per realizzare il sogno più importante della vita: avere un lavoro. E non un lavoro qualunque, ma quello sicuro, con una retribuzione dignitosa e in linea con le proprie aspirazioni. Lo stesso cercato e inseguito dalla protagonista, la 29 enne Marta Barbieri, siciliana di Palermo, che, dopo una laurea umanistica, si trasferisce a Milano per sostenere un colloquio con una casa editrice. Il colloquio, però, è il primo di una lunga serie di deludenti esperienze professionali. Da quel momento, Marta Barbieri diventa la giovane precaria con un talento naturale per i disastri, lavorativi ed esistenziali. Attraverso un personaggio buffo e tragicomico, Marta, appunto, Giorgio Ponte regala al lettore un’analisi lucida e spietata del mercato del lavoro in Italia, sfatando il mito della leggendaria Milano, dove, “se vuoi un lavoro si trova” e dove “tutti trovano sempre un lavoro”. Milano, come altre città italiane, viene descritta in chiaroscuro, con le…