Recensione Xylan Rider Jacobs

October 9, 2017

xylan-cover-italian-edition“La gente crede solo a ciò che gli viene fatto credere”. Questo l’inquietante significato del romanzo Xylan, di Rider Jacobs. L’opera rientra nell’ambito della letteratura per adulti. Best seller negli Usa, la versione tradotta in italiano si appresta a far discutere per i dettagli scabrosi che la circondano e per il sottostante significato che contiene. Il romanzo è ambientato nel mondo dei media e dello spettacolo, argomento più che mai attuale.

Xylan è la rockstar del momento, bello, aitante, muscoloso e con un compagno che è anche il suo agente. Il cantante viene invitato a partecipare, come giudice, a una sorta di concorso per nuovi talenti, molto simile ad Italia’s got talent. Accanto a lui, sempre in qualità di giudice, siede anche Jarrett, giornalista che cerca di carpire i segreti della rockstar per pubblicarli sul suo giornale e, di conseguenza, danneggiarla. Anche se l’opera non è il mio genere preferito ( amo le fiction, ma non quelle ad eccessivo sfondo erotico), posso dire che la versione italiana è tradotta bene ed è abbastanza comprensibile nella nostra lingua.

Il mondo descritto dall’autore del romanzo è, dicevamo, quello dello spettacolo, dove niente è come sembra e dove le carriere vengono costruite a tavolino, anche solo per capriccio, senza dare molta importanza al merito e al talento. Ho letto il romanzo in un paio di giorni, perché ho preferito saltare le descrizioni scabrose della relazione tra la rockstar ed il suo amante/agente, e del giornalista con il proprio fidanzato.

Si tratta di letteratura di genere, adatta solo a una nicchia di lettori adulti interessati a questo tipo di romanzi. Per il resto, l’ambientazione è moderna, ben collocata in uno scenario che induce a riflettere sulle questioni più scottanti del nostro tempo, tra cui la pesante opera di manipolazione che persone senza scrupoli possono imbastire grazie all’uso scorretto dei media, siano essi tradizionali o digitali. Niente è come sembra, nemmeno una carriera strepitosa, nemmeno quella di una rockstar, perché tutto può essere solo conseguenza, o frutto, di squallidi segreti e sinistri compromessi.

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