Eco-tours, a collection of interviews in Italian by Deborah Regen

April 26, 2017

ecotours deborah regen coverEcco un ebook che parla di ambiente, biodiversità, viaggi e turismo ecosostenibile, o meglio, di ecoturismo.  L’opera,  di piacevole lettura, è composta da 88 pagine piene di utili consigli e bellissime fotografie. Tutti gli amanti del viaggio e della natura lo apprezzeranno.

Eco-tours, di Deborah Regen,  è un libro che tratta di un argomento importante, ovvero: rispetto dell’ambiente, della biodiversità e delle culture locali e lo fa utilizzando l’intermediario più pertinente, cioè il viaggio. Il viaggio ha forme e connotati diversi, può implicare uno spostamento nello spazio, ma può anche significare un cammino introspettivo o di ricerca della conoscenza. Ciò avviene proprio per il fatto che gli itinerari proposti sono attraenti in virtù della natura e della storia che il viaggiatore ha la possibilità di conoscere e sperimentare, grazie alla passione e professionalità di chi lo guiderà durante questa avventura.

Le mete proposte sono interessanti e ci sono tutti i link ai vari operatori. All’interno del concetto di turismo promosso dall’autrice, ognuno è compartecipe dell’organizzazione della propria avventura e corresponsabile della sua buona riuscita e questo fa la differenza.  Infatti, i patinati depliant pieni di villaggi turistici dove tutto è già deciso per te, non sortiscono lo stesso effetto di questo e-book.  Vi consiglio  di leggerlo e acquistarlo subito,  se volete pianificare il vostro eco-tour nei luoghi e nelle culture più affascinanti ed incontaminate del nostro pianeta.

 

ESTRATTO

Una Breve Introduzione All’Ecoturismo / di Deborah Regen
Benvenuti a Eco-Tours: Una Raccolta di Interviste. Volume Uno.
Cento anni fa, solo le persone facoltose dell’Europa Occidentale e del Nord America potevano permettersi di viaggiare intorno al mondo: star del cinema, industriali e personalità delle classi sociali elevate.

Il boom economico successivo alla Seconda Guerra Mondiale portò nuova prosperità alle nazioni del “1°
Mondo”.

Le aziende cominciarono a offrire vacanze bonus in modo da attrarre i migliori dirigenti. In seguito questi benefici si allargarono anche agli impiegati dei livelli inferiori, specialmente per quelle categorie sostenute da sindacati forti. Questa nuova società, che metteva a disposizione di lavoratori e pensionati più tempo libero e più denaro da spendere, ha dato il via all’era del “turismo di massa”. Le agenzie di viaggio crebbero di numero e di dimensioni, le compagnie di armatori incrementarono il numero di navi da crociera, le linee aeree aggiunsero nuove rotte internazionali e posti in classe economica, mentre i viaggi in autobus divennero anch’essi una scelta popolare.

Il turismo di massa è ancor oggi la forma dominante in tutto il mondo, ma col tempo le cose stanno
cambiando.

La maggiore sensibilità verso i problemi ambientali e le preoccupazioni riguardo all’inquinamento, hanno portato alcuni viaggiatori a rifiutare l’approccio del turismo di massa ed il suo forte impatto ambientale.

Comincia qui l’era dell’ecoturismo.

ecoturismo
Foto di: Blue Planet Kayak
Le preoccupazioni per la salute del pianeta, lo sconcerto per il venir meno delle specie animali, della flora e
della fauna marina, oltre ad un nuovo senso di attivismo, stanno crescendo tra la popolazione del baby boom,
quella della Generazione X, dei Millenial e della contemporanea Generazione Y.

Un numero sempre crescente di persone sta cambiando il proprio stile di vita quotidiano, acquista prodotti e servizi “green” e si batte contro le pratiche distruttive. Quando si parla di viaggi, queste persone vogliono opzioni diverse.
Fortunatamente al giorno d’oggi ci sono molti modi per sostenere l’ecoturismo e diventare viaggiatori responsabili.

Ogni volta che viaggiate, votate coi vostri soldi. Se decidete di viaggiare servendovi di un’azienda di eco
turismo, fornite un sostegno economico a questa iniziativa. Sarete fra quelli che dicono “SI” alle esperienze sostenibili e “NO” ad un turismo di massa pieno di sprechi.

Può darsi che al momento non abbiate il tempo o i risparmi necessari per viaggiare intorno al mondo. Potetecomunque sostenere l’ecoturismo! Informatevi a riguardo, memorizzate i siti come EcoTourLinQ.com e condividete la vostra passione per la conservazione della natura con la famiglia e gli amici.

Grazie tante per aver acquistato questo ebook, spero che lo troverete interessante. Ed ora … parola alle
interviste ed a tanti post d’opinione!

Elefanti e Turismo / di Deborah Regen
Un blog post di opinione
URL: http://www.EcoTourLinQ.com

La relazione tra esseri umani ed elefanti è cominciata migliaia di anni fa. Per lungo tempo abbiamo ammirato queste creature sorprendenti: le loro dimensioni e la forza, l’intelligenza, la memoria, l’agilità ed i loro legami sociali. Annibale attraversò le Alpi con un esercito e gli elefanti per combattere contro i Romani. Per milioni di buddisti, l’elefante simboleggia la pace e la forza della mente. Nella cultura Indù, il dio Ganesh, dalla testa di elefante, elimina gli ostacoli permettendo il successo.
Durante lo scorso secolo, gli esseri umani allevavano gli elefanti per aiutarsi nel lavoro o per l’intrattenimento.

In Asia, gli elefanti erano usati per il disboscamento ed altri lavori pesanti. Nell’Europa occidentale e negli USA, gli elefanti venivano ammaestrati per le arti circensi. Sono stati anche utilizzati nei film e in varie campagne pubblicitarie. Andiamo ancora a visitarli negli zoo di tutto il mondo.
Tuttavia, attualmente gli elefanti selvatici stanno scomparendo rapidamente, a causa della caccia di frodo edel venir meno dei loro habitat. Avendo causato il loro massacro e sfruttamento, abbiamo la responsabilità di salvarli e proteggerli.

ecoturismo-elefanti

Foto di: Mondulkiri Project
Gli atteggiamenti stanno cambiando.
Alcuni attivisti chiedono il rilascio di tutti gli elefanti in cattività, particolarmente gli elefanti di paesi asiatici
come l’India e la Tailandia. A questi animali viene imposto di lavorare quotidianamente per il piacere dei
turisti. Giornalisti e blogger stanno cercando di aumentare la consapevolezza nell’opinione pubblica. Guardate
la testimonianza dello scrittore di viaggio Matthew Karsten:
http://expertvagabond.com/elephants-in-thailand/

Apprendiamo che i piccoli di elefante subiscono un processo detto “lo schiacciamento”, che servirebbe a
rompere il loro naturale spirito selvatico, rendendoli dipendenti dai loro guardiani umani (“mahout”).
Sentiamo storie di abusi, sfinimento e di danni alla colonna vertebrale. La rivelazione di questi retroscena ci riempie di orrore. Poi leggiamo di elefanti “impazziti” che feriscono o uccidono i propri guardiani.
E’ arrivato il momento di porre fine a queste pratiche. Tuttavia le soluzioni non sono così semplici come si
potrebbe pensare. I Mahout hanno perduto il loro mezzo di sostentamento quando i disboscamenti sono statirallentati o fermati.

Non avendo altre competenze, si sono rivolti all’industria turistica. Se dovesse intervenireun divieto di cavalcare gli elefanti, questi uomini si troverebbero di nuovo a essere destituiti. Inoltre, migliaia di elefanti dovrebbero trovare un santuario che li accolga e li curi per il resto della loro vita, dal momento che non sono in grado di vivere nell’ambiente selvatico. Si parla di paesi poveri. Il cambiamento sembra improbabile nel futuro prossimo, almeno fin tanto che milioni di stranieri continueranno ad essere entusiastidi pagare per provare “una volta nella vita” l’esperienza di cavalcare un elefante.

Potete leggere anche questo articolo: https://www.thedodo.com/elephant-rides-trek-1132645600.html
Cosa ne pensate e quali sono i vostri suggerimenti?

Per continuare a leggere l’edizione in Italiano dell’ebook, potete acquistare la vostra copia a questo link.
.

( Alcune parti della descrizione sono tratte dalla recensione editoriale di Amazon.it, scritta da T.B – Emilia Romagna).

3 Comments

  • Amy May 11, 2017 at 20:43

    Thank you for the good write up.
    By the way, how can we communicate? I visited several websites and this website is in fact superb.
    I’ve read this post and I want to read more things about it!

    • Rosalba Mancuso May 12, 2017 at 12:03

      Hi Amy, thanks for your kind comment. To read more things about this post, buy the ebook or visit the website of the author.

  • Christopher May 5, 2017 at 19:09

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