Bilingual review of L’emozione delle cose by Angeles Mastretta

January 31, 2017

Review in Italian

l'emozionedellecosecoverL’emozione delle cose. Che bel titolo per un romanzo. Questo titolo racchiude tutto l’amore per le piccole, ma importanti cose della vita e rappresenta un fulgido esempio di come si possa fare grande letteratura partendo proprio dalle piccole cose, “l’emozione delle cose”, appunto. L’autore di questo piccolo, grande capolavoro sui sentimenti, è Angeles Mastretta, affermata scrittrice messicana di origini italiane.

Questo testo rappresenta la biografia romanzata della vita della stessa scrittrice, dall’infanzia con i suoi cari, fino alla sua carriera di scrittrice. Ambientata tra il Messico e l’Italia, la biografia ripercorre tutte le più importanti tappe esistenziali della vita dell’autrice, dalla storia dei nonni italiani, emigrati in Messico agli inizi del secolo scorso in cerca di fortuna, alle relazioni familiari più significative, come quella con la madre e la zia prematuramente scomparsa a causa di un tumore.

Ogni capitolo è breve, ma intenso, con un titolo fulmineo tipo quello di un giornale ed è probabile che il libro sia proprio una raccolta degli editoriali dell’autrice pubblicati su un giornale locale. Dopo la laurea, infatti, Angeles Mastretta inizia la sua carriera scrivendo per un giornale messicano. Da sempre divisa tra due paesi, l’Italia e il Messico, l’autrice riafferma le sue origini messicane, senza dimenticare quelle italiane, ma lei si sente messicana: è in Messico che ha scelto di vivere e crescere i suoi figli, è lì che ha maturato una nuova consapevolezza del suo modo di intendere la vita, le relazioni e il suo lavoro, ma anche il suo credo religioso.

Né atea, né cattolica, Angeles Mastretta, si definisce, nel suo libro, “libera pensatrice”, o meglio, portavoce di una modernità che i suoi avi, sfuggiti all’orrore della guerra e del fascismo, non possono comprendere. Ogni parola, ogni frase è un piccolo scorcio di sentita poesia, ogni riferimento alle cose della vita, dal matrimonio, alle feste di famiglia, ai lutti che inesorabilmente ci colpiscono, diviene un flusso di incredibili emozioni letterarie.

“L’emozione delle cose” mostra la realtà per quella che è, addolcendola, ma mai negandola, persino quando si parla della città in cui l’autrice vive, ovvero Città del Messico, un luogo febbrile, movimentato, ma anche un posto dove una donna può essere aggredita o violentata da uno sconosciuto che le entra in macchina per rapinarla, come è accaduto proprio alla figlia ormai adulta. Episodio che l’autrice racconta con estrema delicatezza e fermo coraggio. Questo libro è un grande esempio di vita vissuta e intessuta di grandi capacità letterarie, un testo utile a capire un po’ di più la vita e il mestiere di scrittore, ma anche le piccole e importanti “emozioni delle cose”.

Review translated into English

“The emotion of the things”. What a nice title for a novel. This title contains all of the love for the little and important matters of life and represents a bright example about how it is possible doing great literature by starting just from the small things, “ the emotion of the things”, indeed. The author of this little, great masterpiece about feelings, is Angeles Mastretta, established Mexican writer with Italian origins.

This book represents the narrated memoir about the life of the same writer, from the childhood with her ones, up to her career as a writer. Set between Mexico and Italy, the memoir retraces all of the most important stages of the author’s life, from the story of the Italian grandparents, emigrated to Mexico in the early years of the past century to seek their fortune, to the most meaningful family relationships, such as the one with her mother and her aunt, early died from cancer.

Every chapter is short, but intense, with a flashy title, like the one of a journal and it is probable the book is just a collection of the articles that the author published in a local journal. After the degree, indeed, Angeles Mastretta starts her literary career by writing for a Mexican newspaper. Always torn between Mexico and Italy, the author claims her Mexican origins, without forgetting the Italian ones, but she feels Mexican. She chose to live and raise her children just in Mexico, it is here that she developed a new mindfulness about her life way and about the way to live relationships, her job, but also her religious belief.

Nor atheist, neither catholic, Angeles Mastretta defines herself a “ free thinker”, or rather, an exponent of a modernity that her ancestors, escaped the horror of the war and the Fascism (in Italy), can’t understand. Every word or sentence is a little glimpse of heartfelt poetry, every reference to the things of life, from to her marriage to her family holidays and the deaths that inevitably affect us, becomes a flow of incredible literary emotions.

“The emotion of the things” explains reality, how it really is, softening it, but never denying it, even when the author talks about the city where she lives, namely Mexico City, a feverish and bustled place, but also a place where a woman can be assaulted and raped by a stranger entered into the car to rob her, as just happened to her daughter when she was by now an adult. The author told this fact with an extreme sweetness and a firm courage. This book is a great example of real life, woven with great literary skills, a helpful book to understand life and the writer’s job a bit of more, but also the small and important “emotions of the things”.

In addition to the Italian edition, for this book it is also available the Spanish edition: La Emoción De Las Cosas.

No Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.